Dichiarazione politica e di impegno

EQUOLAB di Federica Romano, organismo di ispezione operante nella verificazione periodica degli strumenti di misura, assume la massima responsabilità per garantire trasparenza, imparzialità e rigore tecnico in ogni servizio prestato a Palermo e in tutta la Sicilia.

  1. Scopo e campo di applicazione

 

EQUOLAB di Federica Romano, Organismo di Ispezione operante nella verificazione periodica degli strumenti di misura ai sensi del DM 21 aprile 2017, n. 93, assume la responsabilità dell’imparzialità delle proprie attività e si impegna a salvaguardare indipendenza, integrità, riservatezza e affidabilità delle decisioni. La presente politica si applica alla Direzione, al Responsabile Tecnico, agli ispettori interni ed esterni, ai collaboratori e a chiunque possa influenzare le attività di ispezione.

Il sistema di gestione è aggiornato con riferimento alla UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2026 e ai regolamenti Accredia applicabili, nel rispetto delle disposizioni transitorie e del campo di accreditamento effettivamente vigente. La precedente designazione «Tipo C» è riportata nei documenti storici; la classificazione secondo l’edizione 2026 sarà allineata alla documentazione di accreditamento applicabile.

 

  1. Impegni della Direzione

 

  • Non consentire che pressioni commerciali, economiche, organizzative o personali influenzino lo svolgimento delle attività di ispezione, le registrazioni, i giudizi tecnici o gli esiti delle verificazioni.

 

  • Individuare e riesaminare continuativamente rischi e minacce all’imparzialità derivanti da proprietà, rapporti personali, collaborazioni, incarichi precedenti, attività commerciali, fornitori, intermediari, risorse condivise e remunerazioni.

 

  • Adottare misure documentate per eliminare o ridurre le minacce a un livello che non comprometta l’imparzialità; quando ciò non è possibile, non accettare o sospendere l’incarico.

 

  • Assicurare competenza, qualifica, autorizzazione e supervisione del personale incaricato; tutelare la libertà dell’ispettore di segnalare interferenze e interrompere l’attività in caso di rischio non gestito.

 

  • Garantire riservatezza, accesso controllato ai dati e corretta gestione delle informazioni digitali e cartacee; divulgare informazioni solo quando consentito, concordato o richiesto dalla legge, secondo le procedure applicabili.

 

  • Gestire reclami, ricorsi e segnalazioni con criteri oggettivi, evitando che le decisioni siano assunte da persone coinvolte nelle attività contestate.

 

  1. Personale interno, ispettori esterni e compensi

 

Prima dell’assegnazione degli incarichi, tutto il personale che può influenzare le verificazioni sottoscrive l’impegno alla riservatezza, indipendenza e imparzialità, dichiara interessi e relazioni rilevanti e segnala tempestivamente ogni variazione. Gli ispettori esterni sono soggetti agli stessi controlli e alle procedure dell’Organismo.

I compensi del personale ispettivo, anche esterno, sono stabiliti indipendentemente dal numero e soprattutto dall’esito positivo o negativo delle verificazioni; non sono previsti premi o incentivi che possano orientare il giudizio tecnico. Eventuali patti di esclusiva sono gestiti senza pregiudicare l’indipendenza professionale e la facoltà di segnalare conflitti di interesse.

 

  1. Rapporti con i clienti e ricusazione dell’ispettore

 

L’assegnazione dell’ispettore e il riesame di fattibilità e imparzialità sono documentati prima dell’esecuzione. Il cliente è informato dell’ispettore assegnato e può presentare una richiesta motivata di ricusazione per ragioni connesse a imparzialità, indipendenza o conflitto di interessi. EQUOLAB valuta la richiesta, ne registra l’esito e, se necessario, designa un altro ispettore qualificato e autorizzato. La richiesta non determina automaticamente la sostituzione né modifica i criteri tecnici della verifica.

Le condizioni economiche e le convenzioni commerciali sono separate dalla valutazione tecnica: il corrispettivo è dovuto secondo gli accordi indipendentemente dall’esito della verificazione. L’accettazione delle richieste e delle offerte segue il riesame documentato previsto dalle procedure interne.

 

  1. Attività commerciali, tarature e potenziali conflitti

 

Le eventuali attività di vendita di bilance, taratura, manutenzione, assistenza e rapporti con intermediari sono considerate nell’analisi dei rischi per l’imparzialità. Prima di verificare uno strumento, EQUOLAB valuta se attività pregresse o rapporti commerciali propri o del personale possano influenzare l’ispezione e applica le misure di separazione, astensione o rifiuto dell’incarico previste dalle procedure e dai requisiti di indipendenza applicabili.

 

  1. Monitoraggio e registrazioni

 

La Direzione mantiene aggiornate l’analisi dei rischi per l’imparzialità, le dichiarazioni del personale, le registrazioni di riesame delle richieste e delle offerte, le eventuali ricusazioni, i reclami, le non conformità e le azioni correttive. L’efficacia delle misure è verificata tramite audit interni, riesame della Direzione e analisi degli eventi significativi, inclusi errori di controllo documentale e utilizzo di moduli obsoleti.

 

  1. Dichiarazione conclusiva

 

La Direzione si impegna a rendere nota e applicare la presente politica, a fornire le risorse necessarie e a riesaminarla in caso di cambiamenti normativi, organizzativi o di rischi emergenti. Nessuna esigenza commerciale può prevalere sull’imparzialità e sull’affidabilità delle attività di ispezione.

 

Palermo, 24/10/2025

 

La Direzione / Legale rappresentante

Federica Romano

 

 

 

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