Regolamento e dichiarazione politica organismo Equolab

Benvenuti nella nostra guida completa ai principi e alle procedure che governano le attività di verificazione metrologica di Equolab. Qui troverete trasparenza, qualità e conformità legale, elementi fondamentali del nostro impegno per un servizio eccellente. Siamo un organismo di ispezione accreditato e la vostra fiducia è la nostra priorità.

Regolamento dell'Organismo di Ispezione Equolab di Romano Federica

 

  • Significato della verificazione periodica

La verificazione periodica degli strumenti di pesatura a funzionamento automatico e non automatico, è il controllo metrologico legale periodico, utilizzati per una funzione di misura legale, dopo la loro messa in servizio, secondo periodicità definita in funzione del tipo di appartenenza o a seguito di riparazione per qualsiasi motivo, comportante rimozione di etichette o di ogni altro sigillo anche di tipo elettronico.

  • Funzione di misura legale

La funzione di misura giustificata da motivi di interesse pubblico, sanità pubblica, sicurezza pubblica, ordine pubblico, protezione dell'ambiente, tutela dei consumatori, imposizione di tasse e di diritti e lealtà delle transazioni commerciali.

  • Periodicità della verificazione

La verificazione periodica verrà eseguita nelle tempistiche di seguito riportate:

3 anni per gli strumenti a funzionamento non automatico siano essi rientranti nella categoria Mid, siano essi strumenti con approvazione nazionale (comunemente definiti NAWI)

1 anno per gli strumenti a funzionamento automatico siano essi rientranti nella categoria Mid, siano essi strumenti con approvazione nazionale (comunemente definiti AWI).

2 anni per tutti quegli strumenti non rientranti nelle categorie di cui sopra (es. bilance automatiche postali)

In caso di strumento sottoposto a riparazione, per cui sono stati rimossi i sigilli di protezione, la verifica deve essere richiesta a cura del titolare dello strumento entro 10 giorni dalla data di riparazione.

  • Esito verificazione

L'esito positivo della verificazione periodica è attestato mediante il contrassegno di colore verde riportante l'anno ed il mese della scadenza della verificazione ed il logo identificativo dell'Organismo di Ispezione che ha eseguito la verificazione. La verificazione periodica prevede il ripristino degli eventuali sigilli rimossi.

In caso di esito negativo della verificazione periodica l’operatore dell’organismo appone sullo strumento il contrassegno di cui all’allegato VI, punto 2, ove è riportato il logo recante gli elementi identificativi dell’organismo che lo appone e lo data. Il contrassegno è rimosso dal riparatore all’atto della riparazione. Se la verificazione periodica sugli strumenti di misura ha esito negativo, questi possono essere sostituiti ovvero detenuti dal titolare dello strumento nel luogo di impiego, purché muniti del contrassegno previsto all’allegato VI e non utilizzati; gli stessi strumenti dopo la riparazione possono essere utilizzati, previa richiesta di una nuova verificazione periodica, purché muniti di sigilli provvisori applicati dal riparatore. Il riparatore provvede a togliere il contrassegno previsto all’allegato VI.

Lo strumento che non ha superato con esito positivo la verificazione periodica può essere detenuto ma non utilizzato. Gli stessi strumenti possono essere riutilizzati, dopo essere stati riparati, previa richiesta di una nuova verificazione periodica, purché muniti di sigilli provvisori applicati, dal riparatore in sostituzione di quelli rimossi.

  • Compiti del Cliente

Il titolare dello strumento di misura richiede una nuova verificazione periodica almeno cinque giorni lavorativi prima della scadenza della precedente. Il titolare dello strumento che ha riparato uno strumento, indipendentemente da un ordine di aggiustamento, ove a seguito della riparazione sono stati rimossi sigilli di protezione anche di tipo elettronico, richiede una nuova verificazione periodica entro dieci giorni come previsto dall’articolo 4, comma 8; gli strumenti, dopo la riparazione, possono essere utilizzati, con i sigilli provvisori applicati dal riparatore, per un massimo di dieci giorni e, successivamente alla richiesta di una nuova verificazione periodica all’organismo, fino all’esecuzione della verificazione stessa.
Il titolare degli strumenti deve:

- comunicare entro 30 giorni alla Camera di commercio competente la data di inizio e di fine dell'utilizzo e gli altri elementi previsti del DM n. 93 del 21 aprile 2017 dello strumento, indicandone l'eventuale uso temporaneo;

- garantire il corretto funzionamento dei loro strumenti di misura, conservano inoltre la documentazione a corredo dello strumento e il libretto metrologico;

  • Modalità di presentazione a verifica dello strumento di misura

Il titolare degli strumenti che intende presentare a verificazione periodica i propri strumenti dovrà inviare ai canali messi a disposizione da Equolab, tutti i dati fondamentali dello strumento (marca, modello, portata, matricola, possibilmente corredata di foto etichetta metrica) e i propri dati ovvero ragione sociale, p iva, referente, eventuale delegato, sede legale e sede ove sono stazionati lo/gli strumenti, recapiti.

Tali dati possono essere trasmessi tramite:

Mail ordinaria ,Pec, Whatsapp, Telefono , Modulistica preposta ,Form sito internet

L’OdI Equolab, nella funzione di Segreteria raccoglie tali dati e può chiedere ulteriori specifiche relative allo strumento/i e all’ubicazione (esempio impianti o industrie che necessitano di particolari attenzioni per la sicurezza). La richiesta con i dati principali viene inserita all’interno del Registro verificazioni periodiche con data di richiesta (Mod 7.2.C). I dati raccolti vengono valutati da RT/SRT che ne valutano la fattibilità. 

Nel caso in cui venga decretata la fattibilità in senso positivo, la Segreteria predispone l’offerta economica (Mod.7.2.B) che viene inviata al cliente. I 45 giorni per l’esecuzione della verificazione prendono avvio all’accettazione del preventivo. 

Nel caso in cui vi siano dubbi sulla fattibilità, l’OdI si riserva di chiedere ulteriore documentazione a corredo o anche sopralluoghi che verranno opportunamente concordati ed organizzati con il richiedente.

Nel caso in cui si valuti negativamente la fattibilità della verificazione (esempio mancanza di attrezzatura richiesta dalla normativa, mancanza di competenze specifiche per l’esecuzione, mancanza di personale) entro 5 giorni dalla richiesta l’OdI Equolab, comunicherà al Cliente l’impossibilità a procedere.

Sulla richiesta scritta o mail devono essere indicati e compilati dal Cliente i seguenti campi:

-La ragione sociale, la sede legale, la sede operativa, l’attività, la P.IVA

-L’elenco degli strumenti da verificare, identificati con tipo di strumento, marca, matricola, modello, portata massima, divisione;

- Il motivo della verificazione (scadenza dei termini di verificazione, o legalizzazione per riparazione ai quali devono essere ripristinati i sigilli);

-Il sito in cui lo strumento è installato e tutte le informazioni utili al raggiungimento dello stesso. Laddove siano necessarie autorizzazioni all’accesso del sito dove effettuare le verificazioni è cura del Cliente che richiede la verificazione informare l’Organismo e provvedere alla consegna di tali autorizzazioni. 

Lo strumento di misura che deve essere sottoposto a verifica deve essere presentato integro. Il Cliente deve consentire una facile identificazione del luogo di utilizzo dello strumento e deve mettere a disposizione dell'Organismo di Ispezione i mezzi necessari per un facile accesso.

Qualora si dovessero rendere necessarie modifiche alla richiesta, sia che essere vengano formulate dal Cliente, sia che siano formulate dallo stesso OdI, è cura di RT/SRT interagire con il Cliente affinché tali modifiche siano:

-Riesaminate per stabilirne la relativa completezza, chiarezza ed assenza di aspetti in conflitto tra loro;

-Riesaminate ai fini della relativa fattibilità;

-Condivise tra le parti

  • Fase dell’offerta economica

Sulla base delle informazioni ricevute l’Organismo emette un’offerta economica che viene 

Nell’offerta emessa dall’Organismo sono riportati i riferimenti ai documenti tecnici e normativi secondo i quali deve essere eseguita l’attività ispettiva e viene chiaramente definito l’oggetto da ispezionare.

Viene inoltre indicato l’ispettore incaricato dell’Organismo per l’espletamento del servizio

Con l’invio all’Organismo dell’accettazione dell’offerta economica da parte dell’Organizzazione richiedente l’attività di ispezione, la pratica si intende formalmente accettata e viene aperta dalla segreteria; la fase contrattuale si ritiene ufficialmente conclusa.

La validità del contratto è definita all’interno dello stesso. Ogni variazione al preventivo deve essere risolta emettendo un nuovo documento Mod.7.2.B che faccia chiaro riferimento al preventivo originario.

Il cliente ha la facoltà di ricusare l’ispettore assegnato alla sua verificazione entro 3 giorni dalla comunicazione;

Il cliente si impegna inoltre a corrispondere la somma concordata per il servizio, direttamente al personale che effettua la verificazione o a mezzo bonifico bancario, POS aziendale, assegno.

  • Compiti dell'Organismo di Ispezione Equolab

L'Organismo di Ispezione garantisce che:

- Le attività di verificazione periodica vengono svolte entro 45 giorni dall’accettazione dell’offerta economica da parte del cliente;

-Le attività di verificazione periodica vengono svolte nel rispetto totale delle normative vigenti in materia ed in particolare l'OdI cura le comunicazioni di eseguita verificazione periodica con le Camere di Commercio competenti per territorio. Qualora all’OdI venga inibito delle sue funzioni di verifica dagli Enti preposti, l’OdI è tenuto a comunicare tempestivamente ai titolari degli strumenti l’impossibilità di svolgimento della verificazione già programmata. 

- Applica in maniera conforme, secondo i piani di legalizzazione, i sigilli di protezione posti sugli strumenti di pesatura.

- Cura i rapporti con le Camere di Commercio e con le autorità preposte alle attività di vigilanza, fornendo personale ed attrezzature necessarie all'effettuazione dei controlli che dovessero scaturire.

-Cura la compilazione precisa e puntuale del libretto metrologico.

- Durante le attività di Ispezione/Verifica periodica può essere presente personale in affiancamento e/o addestramento ed in veste di osservatori. Le attività di affiancamento, addestramento degli osservatori non dovranno in alcun modo incidere nelle operazioni di Ispezione/Verifica periodica e non genereranno costi aggiuntivi per il cliente.

- Il Cliente può assistere alle attività di Ispezione/Verifica periodica.


  • Dichiarazione di indipendenza, imparzialità ed integrità

I servizi di verificazione oggetto del presente Regolamento sono effettuati dall’OdI in accordo ai principi di indipendenza, imparzialità ed integrità caratterizzanti gli Organismi di Ispezione di tipo C ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012 e sanciti dall’accreditamento Accredia in accordo ai Regolamenti RG-01-01 e RG-01-04.

Il titolare della Equolab assicura la totale diffusione ed attuazione del codice etico dell’OdI Equolab di Romano Federica. Tutto il personale, a tutti i livelli, si impegna al rispetto del presente Regolamento

  • Esecuzione del servizio di verificazione

-Gli Ispettori incaricati della effettuazione della verifica devono indossare i previsti D.P.I (dispositivi di protezione individuale) e concordare con il titolare degli strumenti o suo rappresentante le modalità della verifica, l’eventuale necessità di personale e mezzi in aggiunta al personale dell’Organismo di Ispezione.

-Hanno l’obbligo di fornire tutti i chiarimenti necessari al titolare degli strumenti o al suo delegato prima dell’ispezione e durante lo svolgimento della stessa.

-Devono accogliere, se possibile, le eventuali richieste dei Titolari degli strumenti se questi prospettano particolari esigenze in ordine allo svolgimento dell’ispezione. (esempio orari specifici per l’ispezione dello strumento);

-Devono assicurare lo svolgimento del servizio con imparzialità ed indipendenza e devono avvisare con tempestività l’Organismo qualora sussistano condizioni che possono compromettere la propria indipendenza nello svolgimento della verificazione (es. legami di parentela, condizioni di pressione)

-Devono trattare con cura gli strumenti sottoposti a verificazione per evitarne eventuali danneggiamenti.

-Gli Ispettori devono identificare in modo univoco gli strumenti da verificare con il nominativo del fabbricante, il modello e il numero di serie, dati rilevabili dalla targa apposta sullo strumento stesso.

-Prima di iniziare la verificazione devono accertare che gli strumenti non presentino anomalie apparenti e che siano corrispondenti a quelli descritti nella richiesta. Eventuali difformità o anomalie devono essere registrate sul Rapporto di ispezione redatto dall’ispettore durante la verificazione.

-Durante l’esecuzione della verificazione gli strumenti devono essere manipolati con cautela per evitarne il danneggiamento.

-L’ispettore incaricato effettua la verificazione applicando le Procedure Operative elaborate dall’Organismo con riferimento a norme nazionali o europee, a Raccomandazioni OIML, a Linee

Guida SIT LAT, a metodi sviluppati da istituti universitari. Oltre alle Procedure Operative l’Ispettore utilizza le corrispondenti procedure di calcolo automatico per l’elaborazione dei dati delle prove e per la determinazione degli errori. Controlla che i dati immessi nei fogli di calcolo siano corretti e che i fogli stessi siano protetti.

Deve comunque sempre avere a disposizione una copia integra del foglio, da utilizzare come riserva, in caso di danneggiamento del foglio in uso. L’ispettore utilizza i campioni e gli strumenti che gli sono stati forniti da RT/SRT dall’Organismo che è responsabile dello stato di taratura e funzionamento degli stessi. L’ispettore effettua, a supporto della documentazione cartacea/digitale, anche fotografie della targa metrologica e di eventuali elementi utili alla verificazione (es. foto dei libretti, foto degli eventuali fogli di lavoro rilasciati dal riparatore).

Effettuate tutte le prove prescritte e ottenuti i risultati con gli errori, l’ispettore verifica che gli stessi rientrino   nei limiti degli errori massimi permessi (emp).Se la verifica ha avuto esito positivo applica sugli strumenti i sigilli e i contrassegni previsti dal DM93/2017 (allegato VI punto 1). In caso di esito negativo applica i contrassegni previsti al punto 2 dell’allegato VI della norma citata.

Durante l’esecuzione delle prove metrologiche viene compilato in ogni sua parte il rapporto di ispezione, ovvero un foglio di calcolo  dove vengono riportate le risultanze delle prove eseguite, i relativi esiti con esito finale della verificazione e data. Nel caso di bilance Selezionatrici Poderali, viene compilata anche la check list prevista dalla normativa vigente e rilasciata al cliente subito o entro due giorni dalla verificazione. L’ispettore deve informare il cliente dell’obbligo dell’Organismo di provvedere all’invio telematico agli Enti preposti dei dati relativi alla verifica effettuata. Deve inoltre provvedere alla registrazione della verifica effettuata sul Libretto Metrologico, se già rilasciato.Il titolare degli strumenti, o chi può averne interesse, può presentare un reclamo esprimendo l’insoddisfazione per il servizio prestato e in caso di disaccordo sull’esito della verifica, può essere presentato un ricorso con richiesta di riconsiderare la decisione assunta; in entrambi i casi l’Organismo deve fornire una risposta.Al termine della verificazione non vengono rilasciate documentazioni. Solo a seguito del Riesame da parte di RT/SRT si procederà con l’invio del rapporto di ispezione al cliente.

Il Riesame dell’attività di ispezione viene effettuato dal RT/SRT entro 2 giorni dalla verificazione. In assenza di rilievi emersi in sede di riesame da parte del Responsabile Tecnico e trascorsi 3 giorni lavorativi dal rilascio al Cliente il rapporto di ispezione si intende confermato; in caso contrario ne viene data comunicazione all’Organizzazione e si procede alla comunicazione dell’esito negativo dell’ispezione, sia al Cliente sia agli Organi di controllo preposti;

L’ispettore incaricato dell’attività può in generale inserire  nel rapporto di ispezione tutto ciò di cui ha preso atto durante la verificazione, per esempio lo stato in cui ha trovato lo strumento, l’eventuale mancanza di documentazione relativa allo strumento, l’eventuale mancanza di sigilli provvisori( in questo caso l’ispettore lo trascrive anche sul libretto metrologico), segnalare le eventuali anomalie riscontrare sullo strumento; le motivazioni di un eventuale esito negativo della verificazione o l’ impossibilità a procedere.

La verificazione si considera conclusa con esito positivo quando, esaminato il rapporto finale delle prove, è possibile stabilire che i risultati ottenuti siano conformi ai requisiti delle norme e documenti tecnici richiamati nel contratto.

Nel caso le prove eseguite abbiano esito negativo ne viene data comunicazione al Cliente e gli organi preposti.

In ogni caso l’ispettore compila il libretto annotando esito, data di verificazione, in caso di esito negativo riporta il motivo della respinta, firma e indicazione dell’ispettore 

L’esito negativo della verificazione verrà comunicato alla Camera di Commercio preposta entro 48 ore dalla verificazione periodica, sia tramite Pec sia tramite il sistema Telemaco.

  • Libretto metrologico

Sul libretto metrologico vengono annotate tutte le informazioni relative allo strumento in verifica e riporta cronologicamente gli interventi effettuati. (siano essi di verifica o di riparazione o di sostituzione di elementi). Il libretto metrologico può essere sia in formato cartaceo sia in formato elettronico. Il libretto metrologico può essere fornito dal fabbricante dello strumento (tuttavia non esiste un obbligo specifico per il rilascio) o dall'Organismo di Ispezione che esegue per la prima volta la verificazione periodica, senza onere per il titolare dello strumento. Il libretto metrologico deve essere esibito, su richiesta degli incaricati dei controlli metrologici casuali e delle verificazioni periodiche. In caso di smarrimento, tale eventualità dovrà essere fatta presente prima della verificazione tramite comunicazione da parte del Cliente.

  • Ispezioni /Verifiche periodiche in affiancamento

Il Cliente accetta di fornire la massima collaborazione e concede libero accesso da parte degli Ispettori Accredia in accompagnamento al personale dell'OdI-Equolab presso le sedi degli stessi, in particolare presso i luoghi dove sono detenuti gli strumenti di pesatura sottoposti ad Ispezione/Verifica periodica, per effettuare gli accertamenti che gli Ispettori Accredia riterranno opportuni al fine di verificare il corretto operato dell'OdI-Equolab. Durante le attività di Ispezione/Verifica periodica può essere presente personale in affiancamento/addestramento ed in veste di osservatori. Le attività di affiancamento, addestramento e gli osservatori non dovranno in alcun modo incidere nelle operazioni di Ispezione/Verifica periodica e non genereranno costi aggiuntivi per il cliente.

  • Riservatezza e trattamento delle informazioni

L’Organismo Equolab è responsabile degli impegni contrattuali assunti con i propri Clienti e garantisce che tutto il personale si impegna a mantenere il segreto d’ufficio su tutte le informazioni di carattere riservato del Cliente di cui può venire a conoscenza nei suoi rapporti con il Cliente stesso. In particolare, si impegna affinché tutte le informazioni, sia di natura tecnica che commerciale, acquisite nello svolgimento dei propri incarichi, non vengano divulgate o trasmesse a soggetti a cui non spettino per obbligo legislativo/normativo o per contratto. Le informazioni potranno essere divulgate a terzi solamente con consenso scritto del Cliente. L'OdI Equolab fornirà tali informazioni solo nel caso in cui vengano richieste dagli enti di accreditamento, dalle autorità competenti o dalle autorità giudiziarie, in quest’ultimo caso ne darà avviso al Cliente, salvo diversa disposizione da parte delle autorità giudiziarie. Le informazioni che L'Organismo di Ispezione Equolab comunica ai competenti organi di controllo (Camere di Commercio ed Unioncamere) sono:

  1. nome, indirizzo ed eventuale partita IVA del titolare dello strumento;
  1. indirizzo presso cui lo strumento è ubicato e in servizio se diverso dal precedente;
  1. tipologia di strumento;
  1. marca, modello e matricola
  1. portata minima e portata massima dello strumento in verifica.
  1. data di messa in servizio e di cessazione dello strumento, se presente;
  1. specifica dell'eventuale uso temporaneo dello strumento;
  2. data dell'intervento di riparazione, se del caso, e della verificazione;
  3. esito della verificazione e, ove positiva, la data di scadenza;
  4. eventuali anomalie riscontrate, se la verificazione ha dato esito negativo;
  5. nome dei riparatori e dei verificatori intervenuti

L'OdI può inviare a richiesta dei competenti organi di controllo copia dei Rapporti di Ispezione emessi. Le

informazioni che l'OdI ricevono da fonti differenti dal Cliente stesso sono considerate e trattate come informazioni riservate. Ogni notizia, in qualsiasi modo afferente ai rapporti tra Accredia, Ente di Accreditamento, e l'OdI Equolab è mantenuta riservata, salvo che:

riservata, salvo che:

-la pubblicazione sia prevista dalle regole di accreditamento o di ispezione;

-la comunicazione sia prevista ai sensi dei regolamenti Accredia o sia ritenuta necessaria da Accredia per l’efficace esercizio delle proprie funzioni, dovendo tuttavia restare circoscritta ai destinatari;

-sia diversamente stabilito per legge o disposto dall’Autorità giudiziaria;

-la divulgazione avvenga su consenso esplicito ed unanime di tutte le parti interessate. Le informazioni ed i dati di cui l'OdI vengono a conoscenza nell'effettuazione delle verifiche periodiche metriche sono utilizzati a soli scopi istituzionali.

Le informazioni sono fisicamente collocate:

-nell’archivio cartaceo dell'OdI Equolab;

-nell’archivio elettronico non accessibile per via informatica dall’esterno all'interno dei locali dell'OdI Equolab.

  • Reclami/Ricorsi

Con il termine Reclamo si individua una insoddisfazione, manifestata da una persona o da una società all’OdI, relativa alle attività di tale Organismo per la quale è attesa una risposta.

Il ricorso è un’azione ufficiale del committente con l’obiettivo di chiedere la revisione di una decisione sull’ispezione di uno strumento di misura presa dalla Equolab in qualità di Organismo di Ispezione. I reclami e i ricorsi possono essere presentati dal titolare degli strumenti e da chiunque ne abbia interesse come previsto dalla Norma UNI CEI EN 17020 (punto 7.5.1) l’OdI è in possesso di un processo documentato per ricevere, valutare e prendere decisioni su reclami e ricorsi. 

L’OdI Equolab si impegna ad essere disponibile a fornire, a chiunque lo richieda, una descrizione delle modalità di gestione dei reclami e dei ricorsi (7.5.2);

-al ricevimento di un reclamo, l’OdI deve valutare se lo stesso si riferisce ad una propria attività ed in caso affermativo iniziare il relativo trattamento, che non implica alcuna azione discriminatoria per la gestione dei ricorsi.

-l’OdI è responsabile di tutte le decisioni a tutti i livelli del processo di gestione dei reclami e dei ricorsi (7.5.4);

-Come stabilito nelle procedure interne applicabili, l’OdI si impegna a dare sempre riscontro ai reclami e ai ricorsi da parte dei clienti, delle associazioni a loro tutela ed in generale alle parti interessate, avvalendosi di sistemi di comunicazione idonei e tempestivi (fax, email, ecc.…).

-È cura dell’OdI informare in forma scritta all’organizzazione dell’avvenuta ricezione del reclamo/ricorso indicando il nominativo e la funzione di colui che gestirà il reclamo/ricorso ed il tempo entro cui verrà fornito riscontro in merito. L’organizzazione interessata inoltre sarà informata sulla modalità di gestione, garantendo accessibilità alle informazioni e assistenza.

In ogni caso il personale dell’OdI si adopererà affinché i reclami e ricorsi siano gestiti mostrando la massima collaborazione ed intraprendendo le misure di propria competenza, le opportune azioni per la risoluzione, e se del caso le appropriate azioni correttive, garantendo sempre Imparzialità, Equità, Riservatezza, Completezza e Sensibilità.

-Il reclamante/ricorrente viene tenuto aggiornato sulle attività svolte per la gestione del reclamo/ricorso ed i risultati fornendogli, ove richiesto od opportuno, rapporti circa lo stato di avanzamento ed i risultati.

Come previsto dal punto 7.6 della norma il processo di gestione dei reclami e ricorsi comprende i seguenti elementi:

-descrizione del processo per ricevere, validare, indagare il reclamo o ricorso ricevuto;

-metodi per decidere in merito alle azioni da intraprendere in risposta ad esso;

-rintracciabilità e registrazione dei reclami e ricorsi comprese le azioni intraprese per risolverli;

-garanzia che venga intrapresa ogni azione appropriata anche per eliminarli in futuro;

-fornire al reclamante o al ricorrente report sullo stato di avanzamento ed esito del processo intrapreso;

-comunicare formalmente il completamento del processo di trattamento del ricorso/reclamo. Il cliente e chiunque ne abbia facoltà ha il diritto di presentare reclami/ricorsi o osservazioni utilizzando l’apposito modulo a disposizione sia presso la sede dell'Organismo di Ispezione sia sul sito internet aziendale all’indirizzo www.equolab.eu . Entrambi i moduli sono reperibili e scaricabili del sito www.equolab.eu L'Organismo di Ispezione assicura che le attività di indagine e di decisione sul reclamo, ricorso, osservazione non daranno luogo in nessun caso ad attività discriminatoria nei confronti del reclamante e delle eventuali parti interessate.

-Il modulo relativo al reclamo, con la specifica delle procedure adottate e quello del ricorso sono scaricabili dal sito www.metrologiaequolab.it

  • Disposizioni in merito alle condizioni economiche e alla fatturazione

L’OdI applica le tariffe previste dal Tariffario in vigore al momento della presentazione della richiesta di verifica.

Il pagamento può essere effettuato: direttamente all’incaricato della verificazione che rilascia ricevuta alla quale seguirà la fattura in formato elettronico inviata direttamente dalla sede dell’OdI, oppure mediante bollettino postale o bonifico bancario;

  • Modifiche del Regolamento

Il presente Regolamento e ogni suo successiva modica, è presente e scaricabile sul sito www.metrologiaequolab.it Ogni modifica sostanziale, al presente regolamento verrà approvata dal RGQ e dal LR con emissione di una nuova revisione. Inoltre ne verrà fatta comunicazione al Cliente, a cui verrà inviata la nuova revisione del regolamento e gli sarà richiesto di prendere visione delle modifiche effettuare e di firmare il nuovo regolamento. Il presente documento è disponibile e scaricabile sul sito www.metrologiaequolab.it. In caso di accettazione dell’offerta economica il cliente dichiara di aver preso visione e accettato le condizioni esposte nel presente regolamento

  • Privacy

Tutti gli atti relativi alle attività di verificazione e allo strumento sottoposto a verificazione e tutte le relative informazioni di cui il Personale dell’OdI viene in possesso nell’ambito delle attività di verificazione ai sensi del DM n° 93 del 21.04.2017, sono considerati riservati e come tali, tutelati da indebita diffusione.

Tutto il personale dell’OdI, all’atto dell’accettazione dell’incarico si impegna alla riservatezza ed al mantenimento del segreto professionale in relazione a qualunque documento ed informazione venuta in loro possesso nell’espletamento delle proprie funzioni. L’accesso e la consultazione della documentazione del Cliente, nonché dei rapporti e di qualunque altra evidenza dell’attività di verificazione svolta (risultati, prove, contratti è riservato alle funzioni dell’OdI coinvolte in tali attività, al Titolare degli strumenti e alle autorità competenti (è incluso in questo anche l’Ente di accreditamento Accredia). I dati sensibili del Cliente e degli strumenti sottoposti ad ispezione sono in ogni caso trattati in ottemperanza agli obblighi di legge.Analogo impegno viene formalmente richiesto per iscritto ai collaboratori esterni a cui l’OdI assegna la realizzazione della verificazione. 

Ai sensi Articolo 13 Comma 1 – Regolamento (UE) 2016/679 con la sottoscrizione della presente, il cliente autorizza al trattamento dei propri dati personali, ivi compresa la formazione e l’utilizzo di banche dati. Il cliente può in qualsiasi momento richiedere per iscritto di integrare, aggiornare, rettificare o modificare i propri dati, nonché esercitare i diritti di cui all’art. 7 del D.lgs. 196/03. Infine, il cliente, dichiara di essere consapevole delle sanzioni penali richiamate dall’art.76 del D.P.R. 28.12.2000 n.445, in caso di dichiarazioni mendaci e di formazione o uso di atti falsi.

Data 

17/04/2025 Rev.00

 

POLITICA PER LA QUALITA' 

 

L’Organismo di Ispezione Equolab offre servizi rivolti a tutti i soggetti presenti sui mercati nazionali senza alcun preconcetto discriminatorio, in piena trasparenza, affidabilità ed imparzialità in accordo a quanto previsto dalla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012 e dal Regolamento per gli Organismi che eseguono la verificazione periodica degli strumenti di misura di cui al Decreto 21 aprile 2017, n. 93.

Il Manuale della Qualità, le procedure ed i regolamenti adottati, sono strutturati con la finalità di non praticare indebite condizioni di carattere tecnico e di non impedire o limitare l’accesso alle ispezioni a chiunque ne faccia richiesta, indipendentemente dalle dimensioni o dall’appartenenza a qualsivoglia associazione o gruppo.

I servizi dell’OdI di Equolab infatti sono accessibili a tutte le organizzazioni che li richiedano, impegnandosi contrattualmente a rispettare il regolamento per le attività di ispezione. La trasparenza dei comportamenti dell’OdI è assicurata dalla diretta accessibilità ai documenti quali il regolamento di ispezione ed i certificati di taratura della strumentazione utilizzata.

Le attività dell’OdI Equolab sono quindi tese a:

-garantire l’imparzialità e la trasparenza delle decisioni riguardanti i controlli metrologici;

-garantire la corretta gestione e la rapida risoluzione mediante un canale indipendente da quello che ha assunto la decisione contestata, di eventuali reclami, ricorsi e contenziosi provenienti dai clienti o da altre parti interessate;

-garantire l’affidabilità del rapporto di ispezione emesso mediante l’accreditamento UNI CEI ISO/IEC 17020: 2012;

-garantire che la presente politica sia compresa, mantenuta e attuata a tutti i livelli dell’organizzazione, sia nell’ambito delle strategie intraprese e perseguite, che nell’ambito della specifica attività di audit.

In sintesi la “mission” dell’OdI di Equolab è la seguente:

-soddisfazione delle aspettative implicite ed esplicite dei propri clienti;

-rispetto delle norme e leggi cogenti di riferimento e dei regolamenti dell’ente di accreditamento;

-miglioramento continuo dell’efficacia del proprio sistema e servizio;

-tempi certi di risposte a richieste dei propri clienti;

-emissione della documentazione attestante il controllo metrologico in modo affidabile ed in tempi certi;

-imparzialità nel giudizio;

-fidelizzazione dei propri clienti.

Per conseguire questi obiettivi, sono adottati i seguenti provvedimenti:

  1. viene applicato e sistematicamente aggiornato un sistema di gestione adeguato al tipo, all’estensione ed al volume delle attività svolte e conforme alle norme UNI CEI EN ISO/IEC 17020: 2012;
  2. Al RT viene conferita formalmente l’autorità necessaria a svolgere i seguenti compiti:

-assicurare la definizione e l’aggiornamento dei documenti del sistema di gestione del OdI;

-curare l’applicazione del Sistema di Gestione e verificarne l’efficacia;

-raccogliere informazioni e dati su eventuali non conformità, carenze o inefficienze e promuovere le

opportune azioni correttive o preventive;

-riferire alla Direzione in merito al grado di attuazione del sistema di gestione ed alla sua efficacia.

  1. il personale viene coinvolto nell’attuazione del sistema di gestione e, a tal fine, sono previste iniziative di formazione e sensibilizzazione, con particolare riferimento alla gestione dei documenti ed alla conservazione delle registrazioni in sicurezza;
  2. viene stabilito annualmente un programma di miglioramento, considerando i seguenti aspetti:

-conseguimento degli obiettivi stabiliti;

-andamento di indicatori ed analisi dei relativi risultati per eliminare le cause di problemi ed inefficienze;

-adeguamento delle modalità operative alle esigenze da soddisfare (con particolare riferimento alle procedure ed alla modulistica);

-sviluppo dell’applicazione dei mezzi informatici;

-motivazione, addestramento ed aggiornamento del personale e monitoraggio delle prestazioni.

Tutti i risultati ottenuti vengono quindi documentati, in modo da permettere che l’attuazione e l’efficacia delle iniziative previste ed il conseguimento degli obiettivi posti possano essere adeguatamente verificati.

 

Data  

10-02-2026 rev.01

 

 

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